Montag, 16. Oktober 2023

Con­get­tu­re e con­gi­u­re: la nar­ra­zio­ne fos­si­liz­za­ta sulle en­er­gie ... fos­si­li. Perché la nar­ra­zio­ne ter­ro­ris­ti­ca sul cam­bia­men­to cli­ma­ti­co ha scelto la CO2 come capro es­pia­to­rio.  


Prem­es­sa: lo sper­pe­ro delle en­er­gie fos­si­li è sotto ogni punto di vista una follia, poiché è in­sen­sa­to con­sumare in un paio di secoli l'en­er­gia fos­si­le im­ma­gaz­zi­na­ta dal pia­ne­ta in mi­lio­ni di anni senza sapere poi come so­sti­tuir­la con altre fonti (e par­lan­do se­ri­a­men­te fi­nia­mo­la di il­lu­de­re con le co­sid­det­te "en­er­gie rin­nova­bi­li", che sono un'il­lu­sio­ne e me­ri­ter­eb­be una boc­cia­tu­ra a qualun­que stu­den­te di fisica che ne par­las­se poiché per il prin­cio della  ter­mo­di­n­a­mi­ca nes­su­na en­er­gia si rin­no­va ma uni­ca­men­te si tras­for­ma). 

Il clima po­li­ti­co at­tua­le è av­ve­le­na­to oltre che da far­maci coatti fra l'altro anche dalla nar­ra­ti­va sul cam­bia­men­to cli­ma­ti­co, la cui unica causa sa­reb­be se­con­do i soloni se­di­cen­ti cli­ma­to­lo­gi l'au­men­to della CO2 nell'at­mos­fe­ra, l'unico gas re­s­ponsa­bi­le del co­sid­det­to "ef­fet­to serra" se­con­do la vul­ga­ta dif­fu­sa dall'allora Pre­si­den­te degli USA Barak Obama (il più gu­er­ra­fon­daio dei Pre­si­den­ti ame­ri­ca­ni e per questo gius­ta­men­te in­si­gni­to or­wel­lia­na­men­te del Nobel per la Pace).  In­f­at­ti che "il 97 % degli sci­en­zia­ti in ma­te­ria con­di­vi­da­no questa opi­nio­ne" è no­ti­zia ri­ve­la­ta­si alla ve­ri­fi­ca com­ple­ta­men­te falsa ed in­ven­ta­ta, in realtà nes­su­no sci­en­zia­to dotato di onestà e com­pe­ten­za spe­ci­fi­ca ha mai sos­te­nu­to una scioc­chez­za del genere. 
Ma sic­co­me questa nar­ra­zio­ne è molto utile alla "tran­si­zio­ne fi­nan­zi­a­ria" (e non eco­lo­gi­ca !), la devono obb­li­ga­to­ri­a­men­te pro­pa­ga­re i go­ver­nan­ti in quella parte del mondo che è al ser­vi­zio dei veri poteri che lo do­mi­na­no (cioè i gruppi fi­nan­zi­a­ri come ad es. Black­rok, che dis­pon­go­no di ca­pi­ta­li mul­ti­pli del bi­lan­cio di molti Stati e poss­o­no cosí im­por­re ai le­gis­la­to­ri quanto serve ai propri in­ter­es­si). 
E cosí come per im­por­re una vac­ci­na­zio­ne pe­ri­co­losa, in­sen­sa­ta e so­prat­tut­to per­fet­t­a­men­te inu­ti­le e poi ri­ve­la­ta­si dan­no­sa (si sco­pro­no ogni giorno nuovi pro­ble­mi di salute da essa cau­sa­ti !) si sono tro­va­te schie­re di vi­ro­lo­gi im­prov­vi­sa­ti pronti a suf­fra­ga­re le in­con­trol­la­te af­fer­ma­zio­ni delle grandi ditte far­maceu­ti­che, cosí non man­ca­no i cli­ma­to­lo­gi da stra­paz­zo che as­se­con­da­no i go­ver­ni ... a far ac­cet­ta­re al pubb­li­co la nar­ra­zio­ne utile ai poteri di cui sopra. 
Cosa ve­ri­fica­bi­lis­si­ma da chi­un­que, basta vedere in borsa il com­mer­cio dei cer­ti­fi­ca­ti CO2 per capire di che cosa si tratta: le in­dus­trie com­pra­no  e ven­do­no il di­rit­to ad emet­te­re CO2 col doppio ef­fet­to di ar­ric­chi­re enor­me­men­te chi con questi cer­ti­fi­ca­ti spe­cu­la in borsa e con­ti­nu­a­re ad emet­te­re Co2 come e più di prima im­pe­den­do però ai Paesi in via di svi­lup­po di fare altret­tan­to (questi in­f­at­ti ven­do­no i cer­ti­fi­ca­ti ai Paesi in­dus­tria­liz­za­ti).   
Questo lurido com­mer­cio è pos­si­bi­le uni­ca­men­te finché le po­po­la­zio­ni toc­ca­te dal pro­ble­ma cre­do­no che la CO2 sia il nemico dell'umanità e vada ban­di­ta. E sic­co­me ov­via­men­te per ora a parte il sis­te­ma nu­clea­re  l'idro­elett­ri­co non c'è al­ter­na­ti­va a pe­tro­lio e gas per pro­dur­re en­er­gia è evi­den­te che si devono uti­liz­za­re le en­er­gie fos­si­li finché ce ne sa­ran­no (tralascia­mo il ri­di­co­lo cont­ri­bu­to di eolico e  fo­to­vol­tai­co poichè anche un alunno delle ele­men­ta­ri sa­freb­be in grado di cal­co­la­re che ser­vi­reb­be la su­per­fi­cie di un  pia­ne­ta di ri­ser­va per pro­dur­re l' en­er­gia fo­to­vol­tai­ca suf­fi­ci­en­te al nostro).  
Sulla CO2 mi sono di­ver­ti­to a rac­co­glie­re opi­nio­ni du­ran­te le ma­ni­fes­ta­zio­ni contro il cam­bia­men­to cli­ma­ti­co, fin­gen­do­mi tonto e in­ter­ro­gan­do stu­den­ti li­cea­li: ho sen­ti­to tanta e tale igno­ran­za di base su ques­tio­ni di fisica e di chi­mi­ca e bio­lo­gia da inor­ri­dire. Se costo­ro invece di ma­ri­na­re la scuola aves­se­ro chies­to spie­ga­zio­ni oneste e ve­ri­tie­re ai loro pro­fes­s­o­ri di queste ma­te­rie, pro­ba­bil­men­te non sa­reb­be­ro scesi in strada coi ri­di­co­li car­tel­li per la "difesa del clima". 
Ma come in­col­pa­re questi poveri stu­den­ti vit­ti­me anch'essi del sis­te­ma e della pro­pa­gan­da me­dia­ti­ca: un gruppo di il­lus­tri pro­fes­s­o­ri uni­ver­si­ta­ri di fama in­ter­na­zio­na­le ave­va­no chies­to udi­en­za su questo pro­ble­ma all'at­tua­le  Pre­si­den­te  della Re­pubb­li­ca, che invece di loro aveva pre­fe­ri­to ri­ce­ve­re con pompa me­dia­ti­ca una ra­gaz­zi­na sve­de­se col di­plo­ma di terza media: anche lei ma­ni­po­la­ta ai fini sud­det­ti. 
Contro la pro­pa­gan­da a reti uni­fi­ca­te è inu­ti­le ten­ta­re di agire: è già tanto se non si è zit­ti­ti subito dalla cen­sura come nell'era co­vi­dia­na, quando in man­can­za di ar­go­men­ti per in­va­li­da­re le do­cu­men­ta­te tesi degli scet­ti­ci sem­pli­ce­men­te si chi­ude­va­no i loro siti in­ter­net.   
Ma chi vo­les­se co­no­s­ce­re la verità - pur non po­ten­do poi farla co­no­s­ce­re alla massa che pre­fe­ris­ce ac­cet­ta­re l'opi­nio­ne do­mi­nan­te, cioè ora come in ogni epoca quella dei do­mi­na­to­ri - non ha dif­fi­coltà: la vera sci­en­za pro­ce­de da Ga­li­leo in poi per ipo­tesi e ve­ri­fi­che o per dirla con Karl Popper, per con­get­tu­re e con­fu­ta­zio­ni (o va­li­da­zio­ni).  Nell'epoca con­tem­pora­nea ho l'im­pres­siio­ne che si sia tor­na­ti invece al Me­di­o­evo: quando i go­ver­nan­ti (ed i Papi) de­ci­de­va­no le verità sci­en­ti­fi­che sulla base dell'opi­nio­ne dei falsi sci­en­zia­ti al loro ser­vi­zio e chi le con­tes­ta­va non era più sicuro nem­me­no della pro­pria vita.  
Ora for­t­u­na­ta­men­te in genere la vita dei dis­si­den­ti non è più in pe­ri­co­lo, ma ciò solo grazie al fatto che li si può si­lenzi­a­re o emar­gi­na­re bol­lan­do­li di "ne­ga­zio­nis­mo". 
I fatti tut­ta­via sono testar­di, e non è nem­me­no dif­fi­ci­le co­no­s­cer­li: basta in­ter­es­se e pa­zi­en­za di con­fron­ta­re e ra­gio­na­re su di essi. Non serve nem­me­no essere  grandi o pic­co­li "es­per­ti" in ma­te­ria: la logica ed il buon senso sono da sempre l'unica guida sempre af­fida­bi­le poiché non sono com­mer­cia­bi­li.
Se l'es­per­to se­di­cen­te può ven­der­si al sis­te­ma, la per­so­na che ra­gio­na non è mai in ven­di­ta.  

Ve­nia­mo dunque al pro­ces­so alla CO2: qualun­que bio­lo­go può fa­cil­men­te spie­ga­re che la vita sulla terra esiste uni­ca­men­te grazie a questo gas nell'at­mos­fe­ra. E qualun­que cli­ma­to­lo­go onesto sa che la sua per­cen­tua­le è oscil­la­ta per mi­lio­ni di anni fra le  300 e le 400 par­ti­cel­le per mi­lio­ne at­tua­li. Ne emet­tiamo in con­ti­nua­zio­ne con la re­spi­ra­zio­ne. Ad es. in una sala chiusa, dopo una con­fe­ren­za si poss­o­no re­gis­tra­re anche 600 o 800 par­ti­cel­le per mi­lio­ne di CO2. 
Per pre­ci­sio­ne nel 1850 vi era lo 0,028 % di CO2 nell'at­mos­fe­ra. nel 1950 erano 0,03 % e at­tu­al­men­te si misura lo 0,04 %.  Un altro gas è però mag­giormen­te re­s­ponsa­bi­le del co­sid­det­to "ef­fet­to serra", il vapore acqueo: ce n' è dall' 1 al 5 % nell'at­mos­fe­ra. E questo si trova nelle nuvole che co­pro­no me­dia­men­te il 70 % della su­per­fice della terra: altro che CO2 !!
 Perché il vapore acqueo  sale e forma le nubi è spie­ga­to da tre leggi della fisica, chi ha in­ter­es­se le trova in Wi­ki­pe­dia. 
Ma che cos'è l'ef­fet­to serra, di cui come l'araba fenice "tutti ne par­la­no ma dov'è nessun lo dice".  Dalle in­ter­ro­ga­zio­ni agli stu­den­ti in­ter­vi­sta­ti durane le loro ma­ni­fes­ta­zio­ni Friday for Future ho ri­ca­va­to spie­ga­zio­ni tanto ri­di­co­le ed as­sur­de da po­ter­ne scri­ve­re un libro. Qual­cu­no ad­di­rit­tu­ra sos­te­ne­va che l'aria si ris­cal­da mag­giormen­te se c'è più CO2: evi­den­te­men­te nes­su­no gli aveva spie­ga­to che i raggi del sole at­ta­ver­sa­no l'at­mos­fe­ra senza mi­ni­ma­men­te scal­dar­la ma scald­a­no invece il suolo che a sua volta poi ris­cal­da l'aria. 
La realtà è sem­pli­ce da spie­ga­re: si tratta dell' albedo, cioè del fatto fisico fon­da­men­ta­le che con­s­en­te la vita sulla terra. Il ris­cal­da­men­to della terra av­vie­ne grazie ai raggi solari, ma la loro in­ten­sità senza il filtro dell'at­mos­fe­ra e l'albedo - la rif­les­sio­ne verso lo spazio - bru­ce­r­eb­be il pia­ne­ta (la tem­pe­ra­tu­ra al suolo sa­reb­be fra i 100-150 gradi). Questo for­t­u­na­ta­men­te non av­vie­ne perché ap­p­un­to col feno­me­no sud­det­to parte dell'en­er­gia solare viene rif­les­sa. Ma ci sono gas nell'at­mos­fe­ra che fren­a­no questa rif­les­sio­ne dell'en­er­gia solare e questi sono il vapor acqueo, il metano,  altri gas minori e l'ani­dri­de car­bo­ni­ca, CO2.
Il cal­co­lo è evi­den­te, una sem­pli­ce for­mu­la: En­er­gia solare meno en­er­gia rif­les­sa = calore re­si­duo sulla terra. Questo calore ov­via­men­te non è uni­for­me­men­te dis­tri­bui­to, né se­con­do le la­ti­tu­di­ni né du­ran­te l'anno, grazie all'in­cli­na­zio­ne dell'asse ter­rest­re ris­pet­to all'orbita in­tor­no al sole e quindi quando si parla o stra­par­la di au­men­to della tem­pe­ra­tu­ra glo­ba­le si tratta di una media cal­co­la­ta e non di un valore di­ret­ta­men­te mi­sura­to. Orbene l'au­men­to di CO2 nell'at­mos­fe­ra gius­ta­men­te di­mi­nuis­ce la rif­les­sio­ne dei raggi in­fra­ros­si e au­men­ta dunque la tem­pe­ra­tu­ra del suolo (e di qui dell' aria). Ma la CO2 as­sor­be solo una par­ti­co­la­re fre­quen­za o "colore" della luce rif­les­sa, gli in­fra­ros­si di colore di­ver­so pas­sa­no e tor­nano nello spazio. Il ruolo della CO 2 è quindi molto esiguo. A questo punto oc­cor­re ancora ag­gi­un­ge­re che la pro­du­zio­ne di CO2 è giá un fatto na­tu­ra­le, non solo per la re­spi­ra­zio­ne umana ed ani­ma­le, ma per tutta una serie di altri feno­me­ni na­tu­ra­li in­di­pen­den­ti dall'azione umana.  Il cont­ri­bu­to della CO2 per ef­fet­to dell'at­ti­vità umana al sur­ris­cal­da­men­to del pia­ne­ta è quindi minimo ris­pet­to a tutto il resto. 
Inolt­re come lo studio delle ere pas­sa­te in­segna, anche nei secoli più re­cen­ti i cam­bia­men­ti cli­ma­ti­ci - che sono un feno­me­no con­ti­nuo - sono stati di am­piez­za mag­gio­re di quella pros­pet­ta­ta anche dalle più ter­ri­fi­can­ti pre­vi­sio­ni (che poi re­go­lar­men­te ven­go­no smen­ti­te dai fatti dopo pochi de­cen­ni, vedi in­nalza­men­to degli oceani di metri che è stato invece di pochi cen­ti­me­tri, molto minore di quanto av­ven­ne nei mill­en­ni o mi­lio­ni di anni tra­s­cor­si). 
Ma una parola la poss­o­no dire a questo punto anche i bio­lo­gi e gli agro­no­mi : ed allora si deve ri­co­no­s­ce­re che sol­tan­to grazie all'uso dei fer­ti­liz­zan­ti (ot­te­nu­ti da pe­tro­lio e gas na­tu­ra­le ed  all'au­men­to della CO2 nell'at­mos­fe­ra, le col­ti­va­zio­ni che nut­ro­no la po­po­la­zio­ne mon­dia­le hanno potuto enor­me­men­te au­men­ta­re (es. da 13 quin­ta­li di fru­men­to per ettaro nel 1800 cioè prima dell' uso delle l en­er­gie fos­si­li, agli almeno 60 quin­ta­li at­tua­li). Idem per riso e altri pro­dot­ti di base dell'ali­men­ta­zio­ne mon­dia­le. Con le pro­du­zio­ni del pe­ri­odo pre­in­dus­tria­le non si man­ter­reb­be nem­me­no la metà della po­po­la­zio­ne mon­dia­le at­tua­le. 

A questo punto di­v­en­ta allora im­port­an­te la vera do­man­da: quanta en­er­gia fos­si­le è ancora dis­po­ni­bi­le al mondo? Le stime sono az­zar­da­te :alcuni ri­cer­ca­to­ri ave­va­no sos­te­nu­to che il picco dell'es­tra­zio­ne sa­reb­be stato rag­gi­un­to nel 1980 ma invece è stato rag­gi­un­to 20 anni dopo, e il futuro può ri­ser­va­re sor­pre­se.  Ma pos­sia­mo cal­co­la­re che non si trat­terà di mill­en­ni, pro­ba­bil­men­te fra non più di 100 anni sa­ran­no stati bru­cia­ti sia l'ultima goccia di pe­tro­lio che l'ultimo metro cubo di gas na­tu­ra­le. 

Una volta com­pre­so e ve­ri­fi­ca­to che il cam­bia­men­to cli­ma­ti­co non è dunque dovuto che in minima parte all'azione umana ma es­sen­zi­al­men­te da fat­to­ri sui quali l'umanità non ha potere alcuno come ben sanno gli as­tro­no­mi (cicli di Mi­lan­ko­vic, Bray-Hall­statt, moto in­er­zia­le del sole, va­ria­zio­ni ci­cli­che delle ra­dia­zio­ni solari ecc. ecc.) si deve am­met­te­re che il pro­ble­ma del mondo (a parte le guerre !!) invece del cam­bia­men­to cli­ma­ti­co è l'esau­ri­men­to pros­si­mo delle en­er­gie fos­si­li. 
Certo finite quelle fos­si­li res­teran­no sol­tan­to fo­to­vol­tai­co ed eolico, ma non bas­teran­no mai a sos­te­ne­re 
lo stan­dard di vita at­tua­le (mo­bi­lità con auto ed aerei, navi, ris­cal­da­men­to ecc.). 
Si dovrà tor­n­a­re alla vera eco­lo­gia, cioè all'uso di fonti na­tu­ra­li che non siano fos­si­li ma ri­pro­dot­te dalla vera fonte non esu­ri­bi­le in tempi umani, cioè il sole. I mulini a vento oltre  a mac­i­na­re ce­re­a­li po­t­ran­no pro­dur­re elett­ri­cità, cosí anche i pan­nel­li solari, ma certo mai in modo da so­sti­tui­re i con­su­mi at­tua­li. E anche l'uranio/plu­to­nio uti­liz­za­to nelle cen­tra­li ato­mi­che è in via di esau­ri­men­to.  
Messi dunque  da parte i vel­lei­ta­ri e ri­di­co­li sforzi di uti­liz­za­re quale so­sti­tu­to delle en­er­gie fos­si­li o della fis­sio­ne ato­mi­ca le fonti al­ter­na­ti­ve come fo­to­vol­tai­co e pale di mulini a vento (che l'unica en­er­gia che  resta è il sole, a parte la tras­cura­bi­le geo­ter­mia) oc­cor­re pensa­re che per sos­te­ne­re la po­po­la­zio­ne mon­dia­le senza en­er­gie fos­si­li il numero dovrá tor­n­a­re ad essere quello di due secoli or sono. 
Cioè dal punto di vista della na­ta­lità quello dei Paesi svi­lup­pa­ti dove essa è giusto al limite del man­tenimen­to del numero di abitan­ti o al di sotto.  Mal­t­hu­sia­ne­si­mo ? No, sem­pli­ce con­sta­ta­zio­ne di una si­tua­zio­ne di fatto in­ne­ga­bi­le. E la so­lu­zio­ne è sem­pli­ce quanto dif­fi­ci­le da im­ple­men­ta­re finché do­mi­na­no nar­ra­ti­ve false utili a pochi pro­fit­ta­to­ri: detto bru­tal­men­te con­ce­de­te ben­es­se­re ai citta­di­ni e smet­teran­no di fare troppi figli. TV invece del "di­ver­ti­men­to dei poveri" ? Fon­da­men­tal­men­te sí, pur­trop­po. Anche se poi la TV (arma finale del Dr. Go­eb­bels) ha la fun­zio­ne di rinco...​ire la gente. Ma almeno si ar­res­ta la cresci­ta es­po­nen­zia­le della po­po­la­zio­ne prima che alla bi­so­gna lo fac­cia­no le guerre. 
I Paesi eu­ro­pei non hanno più questo pro­ble­ma, anzi, senza im­mi­gra­zio­ne il loro li­vel­lo di ben­es­se­re (quel che è ri­mas­to) si ab­bas­se­r­eb­be sen­si­bil­men­te.  E la re­go­la­zio­ne delle na­sci­te è au­to­ma­ti­ca: in Cina col cre­sce­re del ben­es­se­re è stato pos­si­bi­le ab­oli­re la po­li­ti­ca del figlio unico, anzi sembra che sia quasi ne­ces­sa­rio in­sis­te­re per ren­de­re i citta­di­ni più pro­li­fi­ci. 


  

 

    

     

  
   


 





 

      


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